domenica, 05 luglio 2009, ore 16:12

Che ansia questa faccenda degli incendi. Due ore fa abbiamo sentito i primi elicotteri e le sirene, le sole news che si sentono sono alla radio o su internet. E' scoppiato un altro incendio nella stessa zona dello scorso ottobre, quello per cui ci avevano evacuato. E' vicino e sentire gli elicotteri mi mette un'ansia pazzesca. Noi non vediamo fumo ne' ne sentiamo l'odore: l'aria e' pulita. Inoltre non c'e' quasi vento, cosa che dovrebbe rendere meno probabile la dispersione delle fiamme e piu' facile un eventuale contenimento da parte dei firefighters. J. e alcuni dei vicini stanno facendo le loro cose nei rispettivi cortili, sotto questo caldissimo sole di luglio, e finche' nessuno ci dice di andare via, stiamo qui con le orecchie aperte e gli occhi al cielo... Spero solo che riescano a contenere le fiamme e che la faccenda non si porti avanti fino a stanotte, perche' le sirene e gli elicotteri di notte mi fanno troppa paura.

Reginadeitucani
venerdì, 03 luglio 2009, ore 13:30

Giornate fiacche che portano a un fine settimana lungo. Il caldo si fa sentire, alla fine, e rende le giornate sonnolente e interminabili, soprattutto quando c'e' da intrattenere un bambino. E allora via con playdates al parco e pomeriggi nel piscinotto. Oggi, prevedo un simpatico pomeriggio al supermercato che avra' l'aria condizionata a mille anche senza essere nel reparto surgelati. Intanto mi guardo l'ennesimo documentario su Jacko e mi preparo psicologicamente per domani: 4 di luglio, compleanno dell'America. Spero di riuscire a vedere i fuochi da qualche parte. La bandierina a stelle e strisce a gia' fuori. A fare compagnia a quelle dei vicini che a differenza di noi che abbiamo una cosetta moderata (in fondo la nostra famiglia e' mezza italiana), hanno bandiere delle dimensioni di una tovaglia da dodici!

Happy Birthday, America!

Reginadeitucani
martedì, 30 giugno 2009, ore 12:00

Ieri mattina mi sono vista al parco con un'altra mamma. Io e il Principino siamo andati a piedi. Alle 10.15 non c'era nessuno in giro, solo uno a cavallo che andava in direzione opposta alla nostra e un'altra signora a spasso col cane. Poco prima del parco vediamo venirci incontro una macchina della polizia - quelle di TJ Hooker, tanto per capirci. Il Principino che quando vede una macchina con le luci e le sirene, parte con "Fuoco, Fuoco, UI-UI", ha cominciato ad agitare la manina in direzione della macchina in segno di saluto. Il poliziotto si ferma, ricambia il saluto, gli fa vedere le luci che girano sul tetto della macchina e gli da' un adesivo della LA County Police Dept. per Junior Cops. Poi saluta e continua il suo giro di controllo.

Il Principino era contentissimo per l'adesivo e io mi sono sentita "Served and Protected".

Reginadeitucani
domenica, 28 giugno 2009, ore 14:20

Uno dei clienti abituali del Bar dei Cowboys in fondo alla strada ci ha fatto una sorpresina ieri sera, durante la nostra passeggiata digestiva. Non erano ancora le 8, ma lui e' uscito dal bar tutto arzillo. Quando ci ha visto, ci ha fatto cenno di avicinarci "che vi faccio vedere una cosa". Ecco, fossi stata da sola, avrei fatto uno sprint fino a casa, ma essendoci J, ho pensato non mi avrebbe fatto vedere proprio la prima cosa che mi era passata per la testa...

Ha preso dal suo pickup il cuo cucciolo. Un cosino di una ventina di centimetri piu' la coda, con occhietti neri piccoli e buffissime orecchie a foglia. Un opossum di qualche mese, ci e' parso di capire. Gli si muoveva sulla spalla come farebbe un criceto. Un conoscente lo ha portato da lui dopo averlo salvato, visto che ha esperienza. Il suo precedente opossum e' vissuto fino a tre anni e dalle foto del cellulare aveva raggiunto dimensioni incredibili: piu' grosso di un gatto! "Un topo delle dimensioni di un gatto..."

"No, non e' un rodent, e' un marsupiale. Abbiamo piu' geni in comune coi topi noi di lui." E' stato il suo commento. Non so se sia proprio cosi', ma vai tu a discutere con un omone alticcio che va a spasso con un opossum...

Reginadeitucani
giovedì, 25 giugno 2009, ore 18:26

Mentre il dottor Ed Bauer diceva a Phillip Spaulding che gli rimangono solo tre mesi di vita, una notizia dell'ultim'ora e' passata sulla CBS alle 2.30 circa. Qualcun altro era stato portato all'ospedale e non respirava piu'. Un persona vera, non un personaggio di una soap opera, anche se a tratti la sua vita ha ricordato quella di un libro o di un film. La sua musica di sicuro rimarra' come una delle colonne sonore degli anni 80 e 90 e il gossip su di lui probabilmente non finira' mai. Come per Elvis.

Goodbye Michael.

Reginadeitucani
lunedì, 22 giugno 2009, ore 19:57

Davanti a un'illustrazione di un libro per bimbi, il Principino mi indica curioso un angolino.

"Principino, cosa sono quelle?"

"??"

"Guarda bene. Sono FO..."

"Foche."

"Formiche! Sono formiche!"

"'Miche!"

"Bravo!"

"'Chifo 'miche!"

""

Reginadeitucani
sabato, 20 giugno 2009, ore 15:43

Abbiamo pranzato ad un tavolo a ridosso di una finestra che da' sullo strip mall di San Fernando. Accesso limitato alle macchine, marciapiadi larghissimi e fioriere che formano panchine a tutti gli incroci. Negozi di mobili, di abiti da sposa e di abbigliamento western. Bar e taquerie. Ebbene, guardando fuori dalla finestra ho capito perche' le comunita' ispaniche mi piacciono un sacco. C'e' il sapore "latino", il sapore di casa. Famiglie con bambini che scorrazzano per tutto l'isolato. Anziani con cappello (da cowboy) seduti agli angoli a chiacchierare. Commesse di negozi affiancati che se la contano su davanti alla vetrina con la scopa in mano. Gente che ti saluta o sorride anche se non sa chi sei. Musica e voci a volume piu' alto del normale. Ma soprattutto gente che NON va da nessuna parte, che passeggia e basta.

Non sembra nemmeno Los Angeles.

Reginadeitucani
giovedì, 18 giugno 2009, ore 17:40

Il gatto ha pisciato sulle mie flip flops. Quelle da due soldi che uso in cortile, ma pur sempre le uniche che ho per quello scopo. Non quelle di J, non le tre paia di scarpe che tiene in giro il Principino. Le mie.

Stronzo!

Reginadeitucani
lunedì, 15 giugno 2009, ore 14:15

Ho guardato la partita Italia-USA. I giocatori americani sono giovani e atletici, con un'uniforme sobria e pratica, capelli a zero o pettinati corti, espressioni franche e dirette. Sembrano la squadra di un collegio salesiano... Quelli italiani sono di ogni possibile misura in altezza, con capelli falsamente incolti o vanitosamente raccolti e con una nuova muta di stile e colore retro' ma che fa tanto fashion. Loro sembrano il book di una parruchiera di grido!

Sulla classe e la tecnica non si discute. Neppure sulla capacita' di fare e subire i falli. Sorry, all american boys!

Reginadeitucani
venerdì, 12 giugno 2009, ore 18:09

E' la seconda volta in un mese che portiamo il Principino dal dottore con una apparente emergenza. La prima volta per via di una concussione con vomito e oggi per un dolore addominale. In entrambi i casi, il dottore ha detto che non si trattava di niente di serio. In entrambi i casi, mi e' venuta una caga pazzesca. Non ho un'esperienza tale coi bambini da capire quando si tratta di una cosa che richiede una visita dal dottore o meno. Ma conosco i tipi di pianto di mio figlio e in queste due occasioni c'era decisamente qualcosa che non andava. Inoltre, quando sono da sola, non so mai bene cosa fare in casi come questi, se chiamare il dottore, il 911, portarlo al Pronto Soccorso... Per fortuna oggi, la vicina Hillary mi ha dato un immenso aiuto - ha preso lei in mano la situazione quando io ero "impallata" e si e' risolto tutto per il meglio.

Comunque, il dolore addominale sembra passato grazie anche ai numerosi venticelli fatti in queste ultime due ore, ma probabilmente il Principino si e' beccato un bel virus intestinale quindi ci dobbiamo aspettare altri "regalini"

E in conclusione, queste cose servono a ricordarti che fare la mamma e' MOLTO stressante e non e' un lavoro da cui si prendono ferie e malattie.  Quando si e' mamme, lo si e' per tutta la vita...e adesso capisco un po' meglio le ansie di mia madre.

Reginadeitucani